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Mattarella e il nuovo governo Lega – M5S

Politicamente parlando, l’ultimo periodo è stato caratterizzata da giorni di fuoco per il nostro paese, con eventi importanti e significativi come il rifiuto da parte di Mattarella di Savona al ministero dell’economia, la minaccia di impeachment da parte di Di Maio nei confronti del Presidente della Repubblica, una proposta di governo tecnico e infine un accordo di governo con Conte nuovamente in veste di Presidente del Consiglio.

E gli italiani come hanno vissuto questo avvicendarsi di notizie, ma soprattutto come e quanto ne parlano? E i pugliesi? Ci viene in aiuto AbautYou che, sguinzagliato su Facebook a caccia di informazioni, ha raccolto tutto il possibile riguardo gli ultimi eventi politici in Italia e ha sfornato un quadro preciso e dettagliato della situazione.

A livello di intensità della discussione non c’è dubbio, nel bene e nel male agli italiani parlare di politica piace. E lo fanno senza risparmiarsi, facendo registrare a livello nazionale una vertiginosa media di 48.800 azioni social (tra commenti, like, reaction e condivisioni) per singolo post.

Per quanto riguarda i pugliesi e le pagine a interesse regionale, anche qui l’intensità dell’attività social, seppur ovviamente non paragonabile alla media nazionale, è di tutto rispetto, con una media di circa 40 azioni social per post.

Un dato interessante da osservare è l’andamento nel tempo dell’attività su Facebook relativa a questi argomenti tra il 27 e il 31 maggio. Se a livello nazionale abbiamo infatti un calo di interesse notevole fino al 30 maggio e una ripresa di intensità dal 31 maggio, a livello regionale l’intensità della discussione è stato un crescendo continuo, senza rilevanti battiture d’arresto.

Parlando di sentiment, ovvero di gradimento da parte degli utenti, questa volta abbiamo ritenuto opportuno osservare le posizioni degli utenti nel tempo nei confronti di Mattarella, Di Maio e Salvini. Partiamo col dire che sfortunatamente tutti e tre i protagonisti della nostra indagine vengono sonoramente bocciati dagli utenti Facebook italiani nel periodo che va dal 27 al 31 maggio, ricevendo un giudizio complessivo medio di appena 3/10, un forte segnale che i cittadini erano davvero stanchi dello stallo istituzionale e volevano una conclusione a quella che è sembrata loro un’odissea politica. Questa negatività da parte degli utenti coincide con la reazione negativa dei mercati finanziari registrata in questa settimana, caratterizzata da un aumento dello spread di oltre 30 punti.

Interessante è un ulteriore picco fortemente negativo nel gradimento di Di Maio e Salvini corrispondente al 27 maggio, giorno in cui Conte ha rimesso il mandato al Presidente della Repubblica. Questa discesa si trasforma il giorno dopo, 28 maggio, in un vertiginoso picco verso l’alto nel gradimento del leader pentastellato in concomitanza della sua accusa di impeachment nei confronti di Mattarella, dichiarazioni che i sostenitori del Movimento 5 Stelle sembrano aver apprezzato notevolmente e che fanno schizzare il gradimento del loro leader a 8/10. Purtroppo per lui questo momento trionfale dura poco e il 30 maggio, con la sua marcia indietro sulla questione impeachment, il giudizio degli italiani nei suoi confronti scende praticamente a 0 per un breve lasso di tempo, accennando una risalita il giorno dopo con la chiusura delle trattative e l’annuncio della formazione del nuovo governo.

Ulteriori indizi sui sentimenti degli italiani e su come questi hanno vissuto l’ultima settimana arrivano dalle nostre wordcloud contenenti i termini più utilizzati nelle discussioni su Facebook. Se, infatti, a livello nazionale i termini più utilizzati sono “grazie”, “Mattarella”, “venduto”, “impeachment” e “vergonatevi”, che forniscono un’immagine abbastanza chiara di un paese stanco e spaccato, a livello regionale le preoccupazioni e la voglia di uscire da una logorante situazione di stallo sono ancora più evidenti con termini come “Italia”, “governo”, “voto”, “popolo”, “Mattarella” e “Salvini”, questi ultimi a indicare chi sono stati i principali protagonisti dello scenario politico recente per i pugliesi.

Potete trovare le altre indagini che abbiamo realizzato nella sezione report del sito e rimanere sempre aggiornati sul nostro progetto seguendoci su Facebook e Twitter

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